![]() ''TATANKA YOTANKA'' o ''TORO SEDUTO'' degli HUNKPAPA LAKOTA, SIOUX : La primavera e' tornata, il sole ha abbracciato la terra. Presto vedremo i figli del loro amore. Ogni seme, ogni animale si e' svegliato. Anche noi siamo stati generati da questa grande forza. Per questo crediamo che anche gli altri uomini e i nostri fratelli animali abbiano il nostro stesso diritto a vivere su questa terra. ![]() Capo Dan Georgeda: Amici miei, quando disperatamente abbiamo bisogno di essere amati e di amare. Quando Cristo disse che l' uomo non vive di solo pane, parlava di una fame. Questa fame non era quella del corpo. Non era la fame di pane. Parlava di una fame che ha origine nel profondo del nostro essere. Parlava di un bisogno necessario come l'aria che respiriamo parlava del bisogno d' amore. L' amore e' qualcosa che tu ed io possiamo avere. Dobbiamo averlo perche' il nostro spirito si nutre di esso. Noi dobbiamo averlo perche' senza di esso noi perdiamo le nostre forze e ci indeboliamo. Senza amore la nostra autostima e' piu' difficile. Senza di esso il nostro coraggio diminuisce. Senza amore non sappiamo affrontare con certezza il mondo. Ci ripieghiamo su noi stessi e cominciamo a trovare nutrimento solo nelle nostre stesse personalita'. E cosi', poco a poco, ci distruggiamo, perdendo l' essenza universale. Grazie ad esso invece siamo creativi. Grazie ad esso procediamo infaticabilmente con gioia. Grazie ad esso, e solamente grazie ad esso, siamo capaci di sacrificarci saggiamente per gli altri se e' necessario . ![]() Hastin Tlo'tsi hee DEI Navajo IL VECCHIO Voi mi guardate e voi non vedete in me che un brutto vecchio, ma interiormente, io sono colmo di una grande bellezza. Sono seduto in cima a una montagna e guardo al futuro. Vedo il mio popolo e il vostro popolo che vivono insieme. In avvenire il mio popolo dimentichera' il modo di vivere dei suoi antenati, a meno che non l' apprenda dai libri dell' uomo bianco. Quindi voi dovete scrivere cio' che vi dico e farne un libro affinche' le generazioni a venire possano conoscere questa verita' . ![]() ''Alce Nero'' o ''Hehaka Sapa'' (1863-1950) degli Oglala, SIOUX : Qualche volta i sogni contengono piu' saggezza della realta' . ![]() ''ORSO IN PIEDI'' dei LAKOTA Sioux : Non conosco alcuna specie di pianta, uccello o animale che in questa zona non si sia estinta dopo l'arrivo dell'uomo bianco. L' uomo bianco considera la vita naturale degli animali come quella del nativo su questo continente: come un fastidio. Non c' e' alcun termine nella nostra lingua con il significato di "fastidio" ![]() ''Dieci Orsi'' dei Comanche : Sono nato nella prateria, dove il vento soffia liberamente e nulla nasconde la luce del sole. Sono nato in una terra dove non ci sono recinti e ogni cosa respira di liberta' La' voglio morire e non dentro delle mura. Conosco ogni fiume e ogni bosco tra il Rio Grande e l' Arkansas : in questa terra ho cacciato e vissuto. Come i miei padri prima di me, io vivro' la' e vivro' felice . ![]() LA SAGGEZZA - Vernon Cooper, Lumbee Oggi la gente cerca la conoscenza, non la saggezza. La conoscenza e' legata al passato, la saggezza appartiene al futuro. ![]() Il Silenzio In america quando venne ''scoperta'' da europei, tra le popolazioni indigene, era usanza del popolo nativo insegnare ai bambini a restare seduti immobili ed a prenderci gusto divertendosi pur restando calmi. Si insegnava loro a sviluppare l' olfatto, a guardare la' dove, apparentemente, non c' era nulla da vedere, e ad ascoltare con attenzione la' dove tutto era calmo e silenzioso. Un bambino che non puo' stare seduto senza muoversi e' un bambino sviluppato a meta' ... ''Noi respingevamo un comportamento esagerato, troppo sbilanciato, giudicandolo falso. Un uomo che parlava senza pause era considerato maleducato e distratto. Un discorso non veniva mai iniziato ne' portato avanti con fretta. Nessuno poneva una domanda in modo avventato anche nel caso in cui la stessa fosse stata urgente o importante. Nessuno era obbligato a dare una risposta ! Il modo cortese di iniziare un discorso, era di dedicare un momento di silenzio a una riflessione comune. Anche durante i discorsi facevamo attenzione ad ogni pausa, nella quale l' interlocutore rifletteva. Per i Dakota, il silenzio era eloquente. Nella disgrazia come nel dolore, nei torbidi momenti della malattia e della morte, il silenzio era prova di stima e rispetto. Era cosi' quando ci capitava qualche cosa di importante, di grande o di degno di ammirazione'' ... .. ![]() ''ORSO IN PIEDI'' dei LAKOTA, SIOUX : ![]() CANTO D' AMORE di donna TAGISH Perche' sono venuta a te, a Dyea, dalla terra lontana soltanto per scoprire che tu sei andato via? Io sono qui, e ti chiamo. ![]() Detto Irochese: Pace non e' solamente l'opposto di guerra, non e' solamente l' intermezzo temporale fra due guerre : pace e' molto di piu'. Pace e' la legge degli essere umani, pace e' quando si agisce in modo giusto, pace e' quando regna la giustizia fra tutti gli essere umani. ![]() ''Alce Nero'' o ''Hehaka Sapa'' (1863-1950) degli Oglala Sioux: al TRAMONTO: Allora, io ero la', sulla piu' alta delle montagne, e tutto intorno a me c'era l'intero cerchio del mondo. E mentre ero la', vidi piu' di cio' che posso dire e capii piu' di quanto vidi; perche' stavo guardando in maniera sacra la forma spirituale di ogni cosa, e la forma di tutte le cose che, tutte insieme, sono un solo essere. E io dico che il sacro cerchio del mio popolo era uno dei tanti che formarono un unico grande cerchio, largo come la luce del giorno e delle stelle, e nel centro crebbe un albero fiorito a riparo di tutti i figli di un'unica madre e di un unico padre. E io vidi che era sacro... E il centro del mondo e' dovunque. ![]() |
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